Vacanze 2020? Nostrane, in cammino e con lentezza
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Complice la ritrovata voglia di passare del tempo a stretto contatto con la natura, ora sia gli escursionisti più esperti, sia i nuovi camminatori sono pronti per mettersi in marcia ed esplorare gli angoli più bucolici del nostro Paese. Ognuno può procedere con il proprio passo, zaino in spalla e bastoncini tra le mani: l’importante è godersi il panorama e l’esperienza, assolutamente straordinaria.

Qualcuno l’ha definito un gesto d’amore verso l’Italia, perché camminare lungo i suoi percorsi significa anche sostenere le microeconomie locali. Il mondo del turismo lento è infatti popolato da una rete di agricoltori e artigiani che gravitano intorno alle tappe e alle strutture ricettive sui sentieri segnalati. Per il rilancio di questo tipo di turismo sostenibile, alcuni mesi fa si sono riunite più di cinquanta associazioni, tour operator, guide, gestori di rifugi e influencer che hanno fondato “Io cammino in Italia”. Obiettivo della campagna è valorizzare la cultura dei cammini, un modo per compiere anche un percorso personale di scoperta e di conoscenza di sé stessi. Capofila del progetto è uno dei principali protagonisti e fautori dello stile di vita “slow travel”, l’associazione Movimento Lento, fondata nel 2008 e guidata da Alberto Conte che da oltre dieci anni si occupa della divulgazione del viaggio lento, oltre ad essere consulente tecnico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la valorizzazione dell’itinerario pedonale della Via Francigena. La sua “creatura” è oggi una grande realtà di riferimento per tutti gli amanti dei cammini, grazie alle decine di migliaia di chilometri di itinerari a piedi e in bicicletta tracciati in Italia.

Dall’esperienza di Movimento Lento è nato il tour operator Sloways che propone sul suo sito una vera e propria guida con itinerari, livelli di difficoltà, consigli e percorsi adatti per muoversi in compagnia del proprio cane oppure su due ruote. Dando uno sguardo alla meraviglia e alla storia dei luoghi si dimentica subito la fatica: tra le opzioni, la Via Francigena, la strada più nota e frequentata per raggiungere Roma fin dal Medioevo; il Cammino di Oropa, un viaggio nel territorio biellese adatto a tutti; la Via di Francesco, un viaggio ricco di spiritualità per seguire le orme di Francesco d’Assisi nei suoi pellegrinaggi in Umbria; la Via degli Dei nel cuore degli Appennini, tra Bologna e Firenze. E ancora, spostandoci più a sud, il cammino Materano dove attraversare a piedi 170 chilometri immersi nel patrimonio culturale apulo e lucano. In Sicilia, infine, la Magna Via Francigena conduce il visitatore da Palermo ad Agrigento, dai centri artistici e archeologici della costa fino ai villaggi interni.

Tra i protagonisti del turismo slow non poteva mancare il Touring Club Italiano, che ha selezionato oltre duecento proposte di viaggi a due passi da casa, per gambe allenate, nell’ambito del progetto Vacanze italiane realizzato in collaborazione con Legambiente.

Tutti pronti per mettersi in cammino? Allora zaino in spalla e tanta voglia di camminare, per scoprire l’immenso patrimonio paesaggistico e culturale che il nostro Paese offre. Buon viaggio, con lentezza.