La storia di Enrica. Tra sartoria e Pigotte
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Enrica è una signora eccezionale per l’entusiasmo e l’energia che trasmette. E’ la “responsabile qualità” del Comitato UNICEF di Milano delle Pigotte: volontaria dal 2006, ha lavorato tutta la vita in un negozio nel centro della città meneghina.

“Quando si fa un lavoro, anche se nell’ambito del volontariato, bisogna tenere un certo standard, è importante impegnarsi perché le Pigotte possano arrivare nei punti adozione al pubblico nel migliore dei modi, curate e sistemate. Anche se si tratta di una donazione vogliamo che le persone possano scegliere tra le bambole quella che meglio si abbina al loro gusto personale o di chi la riceverà”. – commenta Enrica all’inizio di questa chiacchierata che ci fa scoprire la sua storia incredibile. “Ho lavorato per settant’anni nel mondo del tessile. Fin da ragazzina, la mia idea era di fare la commessa; finita la guerra ho trovato lavoro in un bellissimo negozio in via Dogana con la sartoria al piano superiore. Qui ho imparato tutto, poi ho aperto un’attività commerciale di mia proprietà nello stesso settore…”.

Nel Comitato UNICEF di Milano Enrica lavora in collaborazione con le giovani stagiste, con le quali si realizza un bellissimo scambio generazionale: loro la aiutano nella gestione delle Pigotte, soprattutto dal punto di vista logistico. Lei è una vera maestra di vita, con la sua delicatezza e il suo modo di fare gentile.

La decisione di avvicinarsi al Progetto Pigotta è maturata da un incontro casuale, avvenuto alla chiusura del suo negozio. La tristezza per questo passaggio si stava impadronendo di lei ed ecco arrivare una delle responsabili dell’area volontari dell’ UNICEF che la invita a frequentare il Comitato.

“Oggi mi occupo in parte anche della distribuzione delle Pigotte, le porto nei negozi di conoscenti o della zona in cui abito, le propongo, le seleziono per loro, decidendone la disposizione. Mi piace vedere come scelgono le persone. C’è chi le colleziona e chi le regala. Una signora qualche giorno fa ha adottato quattro Pigotte in una volta sola. Questa esperienza mi aiuta ogni giorno ad affrontare la vita con nuova energia grazie al piacere dell’incontro con le altre volontarie e con le persone che scelgono di adottare.”