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Durante l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus non si è fermata l’attività mirata alla realizzazione delle Pigotte, le bambole di pezza dell’UNICEF che salvano la vita dei bambini e delle bambine di tutto il mondo.

Le difficoltà non mancano, non è facile reperire i materiali e soprattutto con i magazzini chiusi non è possibile far adottare le bambole che molte volontarie, le famose Pigottare dell’UNICEF, continuano a realizzare con passione, creatività ed impegno.

Nonostante tutti gli impedimenti e le difficoltà, i volontari e le volontarie dell’UNICEF non si sono persi d’animo e hanno iniziato a realizzare delle Pigotte speciali per ringraziare i medici e gli infermieri e tutti gli operatori sanitari che sono in prima linea, da settimane ormai, per contrastare questo terribile virus e salvare quante più vite possibili mettendo in serio pericolo se stessi.

Sono nate così le Pigotte medico, le Pigotte infermiere, le Pigotte “Andrà tutto bene” e le Pigotte “Io resto a casa”. Un modo davvero unico e originale per testimoniare solidarietà e vicinanza a tutti coloro che, in questo momento, stanno davvero dando il massimo per fermare questa emergenza sanitaria.

Non appena sarà possibile, queste bellissime Pigotte si potranno adottare direttamente sullo store dedicato alla bambola di pezza dell’UNICEF https://www.pigotta.it/adotta/.