La passione per il vino resta viva anche a casa
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Nelle ultime settimane si è parlato molto di smart-working, la pratica del lavoro agile sperimentata da numerosi lavoratori nel particolare periodo attuale. Ma a fianco di questa modalità lavorativa sono cresciute sempre di più altre pratiche “smart” collegate al tempo libero. Una di queste è lo smart-tasting. In che cosa consiste? In una degustazione di vino guidata da esperti online, in videoconferenza, per farsi raccontare tutto quello che c’è da sapere riguardo le etichette, comodamente seduti sul divano di casa propria.

Un numero sempre maggiore di aziende sta offrendo questa tipologia di servizio ai propri utenti. Lo ha fatto ad esempio la tenuta toscana Ciacci Piccolomini D’Aragona, attraverso un accordo con Microsoft e Si-Net: l’iniziativa “Digital wine tasting” permette di guidare gli appassionati in maniera diretta tra le caratteristiche organolettiche del vino, la sua storia e le specifiche del territorio da cui proviene.

Anche Divinea, startup milanese nata per promuovere esperienze enoturistiche personalizzabili, ha lanciato delle videoconferenze per stappare una buona bottiglia come se ci si trovasse in una cantina ma restando a casa. In questo momento, infatti, Divinea offre ai propri clienti la possibilità di prenotare un pacchetto che permette di ricevere a domicilio tre bottiglie di vino a scelta, insieme alla possibilità di connettersi per un’ora con il proprietario della cantina per una vera e propria degustazione guidata da remoto.

Inoltre, il Consorzio Vini Venezia ha dato il via sui social alla campagna #iobrindoacasa con la quale si invitano le persone a godersi un buon bicchiere di vino e a postare le foto online con l’hashtag scelto per la campagna.

I dati sembrano confermare l’apprezzamento di queste iniziative. Tannico, leader italiano dell’e-commerce vinicolo, ha registrato nel corso della seconda settimana di marzo (9-15 marzo) un balzo del 170% di acquisti di vino online in Italia rispetto alla settimana precedente l’inizio dell’emergenza sanitaria (17-23 febbraio).

Winelivery, l’app dedicata alle consegne di vino e bevande a domicilio, ha potenziato il suo servizio a fronte di una crescente domanda e ampliato l’offerta con una sezione “snack e aperitivi”. Un servizio attivo nelle città di Milano, Bologna, Torino, Napoli, Roma, Catania, Firenze, Prato, Bergamo e Rimini, che punta a garantire consegne in 30 minuti.

Se dunque il gesto di sorseggiare un calice aiuta a rilassarsi, ben venga: da soli, in famiglia o collegandosi online con gli amici. L’importante è che rimanga un gesto di piacere, consapevole, per premiarsi in un momento della giornata dedicato a sé stessi.