E il volontariato diventa una serie Tv
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Quando 12 anni fa suonò per la prima volta all’Istituto Nazionale dei Tumori, furono in molti a chiedergli: “Quando torni?”. Una richiesta che, in modo involontario, gli avrebbe cambiato la vita. Qualche tempo dopo, infatti, Ugo Vivone avrebbe creato Officine Buone, la Onlus che innova il mondo del volontariato. Ultima frontiera: l’ideazione della web-serie “Involontaria”, lanciata lo scorso 8 dicembre, in collaborazione con Fondazione Cariplo, sul canale Mtv e sui suoi social. Protagonista: Greta (interpretata da Neva Leoni), una ragazza appassionata di musica che, durante una visita in ospedale, si ritrova coinvolta in un progetto di volontariato musicale. Proprio come accaduto a Vivone.

La sua è una storia unica e al tempo stesso universale, che accende i riflettori su cosa vuol dire, davvero, essere un volontario. Un’esperienza che, secondo gli ultimi dati Istat, in Italia coinvolge oltre 5 milioni e mezzo di persone ma che ha sempre di più bisogno di nuove leve. Da qui, l’idea di sviluppare una serie televisiva – oggi format sempre più amato, soprattutto tra i giovani – ambientandola proprio nelle corsie degli ospedali. I dieci episodi, infatti, sono stati girati all’Istituto nazionale dei Tumori di Milano, al Policlinico San Donato e alla Casa Sollievo Bimbi di Vidas. Là dove ogni giorno si sviluppano le storie di centinaia di volontari, dei pazienti e del personale sanitario.

Una quotidianità che, in questo modo, viene portata all’attenzione delle nuove generazioni, adottando un linguaggio più moderno e potente che fa del talento la chiave per mettere in contatto realtà apparentemente distanti tra loro. A fare da collante è, infatti, “Special Stage”, un concorso musicale ambientato proprio negli ospedali italiani. Una competizione tra talenti che ha già coinvolto più di 450 artisti, affermati e in erba, ponendo le basi per lo sviluppo della serie televisiva. Del resto, non accade spesso di vedere insieme il volontariato e il mondo dello spettacolo. In questo caso, invece, non solo succede, ma l’eco è fortissimo. Involontaria, infatti, è la seconda edizione di Involontario, la serie pilota che lo scorso anno aveva conquistato il Roma Web Fest.

Un successo raggiunto anche grazie al contributo dato da tanti volti noti della Tv e della musica che hanno deciso di partecipare alle riprese: da Levante a Coma Cose, da Marco Maccarini a Federico Russo. A dimostrazione di come il volontariato non conosca confini e possa rappresentare, anche con forme e modalità innovative, una straordinaria occasione di crescita personale e sociale.