Con una Pigotta sempre più bimbe vanno a scuola
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Una simpatica bambola di pezza in grado di salvare milioni di vite. E’ questa la missione eccezionale della Pigotta, che da vent’anni viene cucita a mano dai volontari dell’UNICEF per essere poi adottata presso i Comitati Unicef e in oltre 500 piazze di tutta Italia, come da tradizione durante le festività natalizie. Dal 2002 l’iniziativa “Adotta una Pigotta” è sostenuta da Foxy e da allora le vite salvate sono state più di 1 milione.

Per l’adozione di una Pigotta l’offerta minima è di 20 euro. I fondi raccolti sono destinati a garantire cure mediche, acqua potabile, alimenti terapeutici, zanzariere antimalaria e istruzione ai bambini dell’Africa centrale e occidentale. Nello specifico, le donazioni raccolte nel 2019 saranno utilizzate per sostenere i programmi per favorire l’accesso alla scuola primaria e secondaria in Niger, dove 3,2 milioni di persone (fra cui 1,73 milioni di bambini) necessitano di assistenza. Ma sono le ragazze a correre i rischi maggiori: rapimento, matrimoni forzati, violenza fisica e numerosi altri ostacoli che impediscono loro di studiare. In certi contesti per i bambini l’accesso ai banchi scolastici è un lusso e per le bambine lo è ancora di più. In Niger, infatti, solo il 40% di loro accede all’istruzione secondaria. Ed è per questo motivo che l’adozione di una Pigotta significa garantire un futuro a queste bambine.

In concreto, UNICEF opera per migliorare sia la qualità delle strutture e degli edifici educativi, soprattutto nelle zone rurali, sia la formazione dei bambini dando agli insegnanti, a chi gestisce la scuola e alla comunità locale gli strumenti necessari per guidare le attività in modo indipendente ed efficace. Per favorire nello specifico la partecipazione scolastica delle ragazze, saranno forniti kit igienici, saranno costruite toilette separate e negli istituti verranno formati dei collaboratori affinché possano rispondere nel modo più adatto alle esigenze delle giovani studentesse. Tra le iniziative promosse, UNICEF ha predisposto un piano d’azione e di finanziamento di strutture scolastiche (aule, laboratori, personale, librerie, ecc.), cancelleria e libri di testo per 600 studenti e 10 maestri.

Avere accesso alla scuola primaria è molto più che imparare a leggere, scrivere e far di conto. In un paese a basso reddito e con alti tassi di incremento demografico, le nuove generazioni rappresentano la ricchezza più importante e la migliore speranza di spezzare la catena che collega ignoranza, povertà, sfruttamento e sottosviluppo.

Insieme a UNICEF e Foxy, tutti abbiamo un compito dunque: adottare una Pigotta e favorire così l’accesso all’istruzione di quante più bambine possibili.