Canto dunque sono (felice)
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Cantare fa bene, migliora l’umore e ha benefici sulla salute. Alcune ricerche sostengono che l’ideale sia cantare in coro, altri studi confermano che anche esercitare l’ugola da soli in macchina sia fonte di benessere e relax. D’altronde la funzione terapeutica del canto è nota dall’antichità, se pensiamo al mito di Orfeo o al verso di Francesco Petrarca nel suo “Canzoniere” che recitava: “Perché cantando il duol si disacerba”.

Ora la scienza lo dimostra: secondo una indagine svolta dall’università di Francoforte e pubblicata dal Journal of Behavioural Medicine cantare riduce la produzione di cortisone, l’ormone che abbassa le difese immunitarie, e aumenta quella di endorfina e ossitocina che sono responsabili del buonumore. Questa buona abitudine viene consigliata in modo particolare agli over 65: un altro studio, pubblicato sul The Journals of Gerontology, sostiene che quando le persone anziane iniziano a frequentare un coro, diminuisce la loro sensazione di solitudine e la tendenza alla depressione. Anche l’University College of London ha annunciato i risultati di una ricerca secondo cui cantare in coro fa bene anche se lo si fa “da remoto”, senza incontrarsi personalmente.

Ecco allora diffondersi sempre più la tendenza a cantare via Internet. La versione più innovativa del coro è oggi quella che permette di cimentarsi online, soprattutto in un momento in cui le relazioni sociali sono ancora limitate per motivi di sicurezza e per tutelare la salute di ognuno. Alcune comunità online sono nate proprio con questo obiettivo: attraverso i loro canali social è possibile seguire lezioni o misurarsi con la propria voce nell’esecuzione di melodie pop o grintosi pezzi rock insieme ad altri coristi, quando lo si desidera – in qualunque momento del giorno – a tutto vantaggio delle nuove amicizie.

Quali indirizzi o App cercare dunque per unirsi al coro?

Con Smule, ad esempio, si può cantare al karaoke o a cappella ogni genere musicale, da soli o in coppia, con persone di tutto il mondo. È necessario scaricare una App disponibile sia per Android sia per iOS così da sfruttarne a pieno le potenzialità. Koral è invece un’impresa sociale nata dalla passione di sei amici per il canto corale che ha dato vita a Vokalia: una piattaforma online che facilita l’apprendimento dei brani a più voci, all’interno della quale è presente un catalogo dove cercare canzoni per coro o per solisti.

Di recente, la federazione nazionale corale Feniarco ha creato una playlist nazionale che permette di trovare nello stesso posto (la pagina www.feniarco.it ma anche la sua pagina facebook,o il canale youtube), tutti i collegamenti ai progetti dei cori associati. REwind è una collezione digitale in continuo aggiornamento, alla quale hanno aderito 90 cori, dove di giorno in giorno sarà possibile trovare nuovi contenuti. Le esibizioni sono rigorosamente live, ma ognuno canta tra le pareti della sua casa. Nell’ambito di questa iniziativa, Fabrizio Vestri (un direttore associato a Feniarco) ha anche realizzato un tutorial per mostrare come si può fare un coro virtuale: https://youtu.be/RAeDywpELTY.

Un universo eterogeneo di persone si è unito di fronte a un mondo cambiato radicalmente in pochi giorni, come solo alcune partite di calcio prima d’ora erano riuscite a fare. Tanto ha potuto il cantare insieme da ogni angolo del Paese, sentendo sulla pelle e nella voce l’emozione della vicinanza nonostante il limite di uno schermo.