Camionisti altruisti offrono i pasti agli alunni

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VILLAMARZANA – Ci sono piccoli episodi di cronaca capaci di trasmettere un grande messaggio. A Villamarzana, paese di circa 1.200 abitanti in provincia di Rovigo, è accaduto proprio questo: protagonisti un atto vandalico, una mensa scolastica rimasta senza fondi e un gesto di altruismo che ha rimesso le cose a posto. Tutto comincia all’inizio dello scorso settembre, quando il primo cittadino Claudio Vittorino Gabrielli prende una decisione: il Comune finanzierà con le proprie risorse la mensa della scuola primaria per un totale di 25mila euro. Ma accade un imprevisto: una notte due camion abbandonano nell’area industriale 40 tonnellate di cavi elettrici frantumati. Lo scempio ambientale è grave, ma è soprattutto un danno che si tramuta in beffa: il costo per lo smaltimento è esattamente di 25mila euro, proprio la somma destinata alla mensa scolastica. La giunta non può fare altro che superare l’amarezza e utilizzare i fondi per ripulire l’area. Le critiche contro gli ignoti camionisti, che hanno derubato i ragazzini dei pasti scolastici, approdano sulla stampa e vengono apprese da alcune ditte di autotrasporti della zona.


E qui la nostra vicenda prende una svolta, diventando un episodio capace di ripristinare un po’ di fiducia nel genere umano. Gli operatori del settore non ci stanno. Non vogliono essere associati a personaggi biasimevoli e si impegnano per salvaguardare la propria reputazione, per dimostrare che la categoria è migliore del gesto di due incivili e che questo mestiere è ancora degno di trovare posto nel mondo dei bambini, nelle loro stanze dei giochi, dove i camion in miniatura prendono vita e scorrazzano grazie alla fantasia.


L’episodio arriva anche alle orecchie del presidente di Federtrasporti, Claudio Villa, che non perde tempo. Lancia una raccolta di fondi che coinvolge 58 aziende e recupera la somma necessaria per rimettere tutto in ordine: i 25mila euro, frutto della colletta, sono stati consegnati al sindaco lo scorso 22 novembre. “Ci è dispiaciuto molto per i bambini e per i loro genitori”, spiega Villa, “ma soprattutto che dietro questo gesto ci fossero degli autotrasportatori. Non era giusto che i ragazzi potessero crescere guardando al camion come a qualcosa di negativo. Il nostro tessuto di fondo è composto da persone animate da spirito positivo e solidale”. Il sindaco di Villamarzana ha espresso la sua gratitudine: “Ringrazio Federtrasporti perché mi hanno confermato che gli uomini di questo mondo sono capaci non soltanto di grandi sacrifici, ma si distinguono per generosità e per altruismo”.